giovedì 7 febbraio 2013

mercoledì 6 febbraio 2013

Il coraggio!


Per chi fa riferimento alla “sinistra” (per usare una categoria superata, ma senz’altro efficace ed identificabile, dovrebbe essere chiaro quale sia il ruolo del PD: il PD si candida al governo del paese non per modificare il corso delle cose, ma per gestire poteri ed interessi, attraverso gli enti “amici” che ormai controllano buona parte dei settori (Montepaschi, Coop, Unipol, Manutencoop, ecc). Il problema non è cosa si fa, ma chi lo fa, e dopo il turno tuo c’è il turno mio; la regione Lombardia è un ottimo esempio: nonostante i lunghi anni di opposizione gli operatori vicini al PD hanno gestito svariati interventi (vedi grandi opere tipo Brebemi o TEM) in accordo con gli operatori vicini alla cosidetta “controparte”.
Bersani dice che ridurrà il numero di F-35 (aerei militari)? Certo, per tenersi buono Vendola, ma al momento opportuno saranno pronte tutte le giustificazioni necessarie (ricordate chi era presidente del consiglio quando fu bombardata Belgrado? Il Sig D’Alema…!).
Il PD oggi, pur di vincere sarebbe in grado (e per qualcuno lo è già stato) di candidare il capo dell’esercito, ed il leader del più grande movimento pacifista, una guardia ed un ladro, un gatto ed un topo, il diavolo e l’acqua santa, ovvero tutti ed loro contrario, esattamente come ha proposto la candidatura al capo-procuratore di Taranto Sebastio (che sta guidando le indagini sul caso ILVA), dopo aver posizionato un suo uomo alla guida dell’ILVA (Ferrante) pochi giorni prima dell’arresto del patron Riva, e dopo aver votato il decreto salva-ILVA che di fatto scongiurava le decisioni della magistratura. Fortunatamente Sebastio ha rifiutato.
Insieme al PD c’è SEL, guidata da Nichi Vendola, altro esemplare gestore e protagonista della vicenda ILVA di Taranto come presidente della regione Puglia (la E di SEL sta per Ecologia…!). In chiave politica la mossa di Vendola è la totale riproposizione di quanto il PRC ha cercato di fare per oltre dieci anni: i risultati sono agli occhi di tutti, sicuramente per colpa del PRC (è sempre colpa del più debole e del più piccolo), ma senz’altro a causa dell’arroganza di chi usa i numeri e le proporzioni per imporre ciò che vuole, dimenticandosi che senza le piccole ali non avrebbe avuto la possibilità di farlo. Scelta vecchia quella di SEL, finalizzata a raggiungere qualche posto di rappresentanza, e che verrà ridimensionata al momento di fare i conti con il “professore salva italia”.
Tradotto in italiano votare “Rivoluzione civile” , alla camera ed al senato, e non per altri, potrebbe essere un segnale di svolta, anche per premiare la scelta di raggruppare varie esperienze, sociali e politiche, mettendo da parte simboli e rivendicazioni, facendo della legalità una battaglia prioritaria. Indipendentemente da sondaggi, utilità e paure che tutto torni come prima. Se non si dà un segno di rottura, sicuramente tutto resterà, come sempre, uguale a prima.

Alcuni video interessanti per capire cosa c’è davvero dietro le parole…

Iniziativa Territorio, Lavoro e Legalità


Elezioni e litanie


Si avvicinano le elezioni. E come ogni volta si tornano a sentire quelle inutili litanie, di cui puntualmente tutti si lamentano, ma che puntualmente tutti ripetono.
La prima: il ritornello del “voto utile”, che puntualmente viene riproposto. Il voto è utile per antonomasia, e dovremmo pretendere più rispetto per affermare che ognuno è in grado di conferirvi l’utilità che meglio ritiene.
La seconda: polemiche, insulti e commenti sulle dichiarazioni degli avversari. E le proposte? C’è sempre tempo, ma non sa mai quando arrivano.
La terza: i sondaggi, ripetuti fino alla noia, quasi a voler convincere gli elettori che così deve finire.
Allora che gusto c’è ad andare a votare? Fino a prova contraria il voto è uno dei pochi strumenti che ancora ci rimane per provare ad incidere sulle sorti del paese: quindi dobbiamo sfruttarlo al meglio.
Fatto salvo che il “ritorno” (in realtà non se n’è mai andato) di Berlusconi ha il sapore di baratto per dare all'avversario motivo di affilare i coltelli, sullo stesso è stato detto tutto, e si commenta da solo. Il nemico è Monti, al quale non è bastato saccheggiare le tasche dei cittadini “normali” per essere a questi ultimi irrimediabilmente inviso; Monti è stato individuato come interlocutore dai poteri forti dell’Europa (banche, finanza e grandi interessi), e sarebbe opportuno che gli elettori comprendessero qual è il suo vero ruolo, nascosto dietro ad una buona grammatica e modi pacati.
Forse in Italia l’unica via di uscita sarebbe votare chi non ha mai avuto la possibilità (reale e non imbrigliata da vincoli ed equilibri) di governare.
In fin dei conti i sondaggi sono fatti per essere disattesi, per dimostrarne l’assoluta inutilità e dannosità.
Se in tanti votiamo “Rivoluzione Civile” non ci sarà il dubbio di superare gli sbarramenti, alla camera ed al Senato”…al via dovrebbero partire tutti dallo stesso punto.

http://www.rivoluzionecivile.it

sabato 5 gennaio 2013

Estrazione - Numeri vincenti

Ecco i numeri estratti dall'estrazione tra le sottoscrizioni a S&A:

n.1  193
n.2  028
n.3  249
n.4  051
n.5  730
n.6  921
n.7  695
n.8  223
n.9  367
n.10 705

I premi possono essere ritirati fino al 31 gennaio 2013, per informazioni basta scrivere una email a societa-ambiente@email.it

Grazie a tutti per il vostro generoso supporto.


domenica 23 dicembre 2012

2013! Che inizi bene!

Tanto per augurarci un buon nuovo anno e per mettere alla prova subito la fortuna...


SABATO 5 GENNAIO 2013, ORE 18.00

Aperitivo per il nuovo anno ed estrazione premi della sottoscrizione per S&A

In via S. C. Da Siena, 6 a PESCHIERA BORROMEO



lunedì 10 dicembre 2012

Appello per ANDREA DI STEFANO

PRIMARIE PER LA REGIONE LOMBARDIA
SABATO 15 DICEMBRE 2012 DALLE 8 ALLE 20

Dopo 18 anni di governo regionale, in cui un uomo solo al comando non si è dimenticato di costruirsi legami e di spartire con altri i frutti della sua gestione, occorre dare una SVOLTA REALE al governo della Lombardia ed un segno di DISCONTINUITA’ rispetto alle modalità di controllo e di gestione della macchina amministrativa.
Occorre tornare ad avere rispetto del nostro territorio, progettando opere pubbliche ed infrastrutturali che abbiano davvero un senso ed un’utilità per gli abitanti (e non solo una spartizione bipolare per gli operatori) e soprattutto abbiano copertura economica, e pensando ad uno sviluppo urbanistico che non sia solo consumo ed occupazione di aree.
Occorre tornare a pensare la sanità come un servizio per i malati e per i cittadini, e non come uno spazio per spartire appalti a cooperative ed enti “amici e amici degli amici/nemici”, e rivedere i meccanismi di accreditamento degli operatori.
Occorre dare uno stop a questo meccanismo in cui chi governa alimenta il profitto di pochi, che ormai si auto produce e si autoalimenta, anche perché a volte noi cittadini comuni gli diamo una mano.

Per trasformare queste idee in azione, noi sosteniamo ANDREA DI STEFANO, ed andremo a votarlo SABATO 15 DICEMBRE DALLE 8 ALLE 20 presso i seggi costituiti nei paesi della Regione.

SOSTIENILO E VOTALO ANCHE TU!

Per altre informazioni: www.andreadistefano.it

Cosa serve?
1 Euro, documento d’identità e tessera elettorale…molto poco per una cosa così utile ed importante!

domenica 9 dicembre 2012

E' uscito il numero 23 di Società & Ambiente

E' in distribuzione il nuovo  numero del nostro foglio di informazione.

Clicca qui per scaricarlo in anteprima digitale:

parte 1
parte 2

lunedì 9 luglio 2012

Festa 2012


Anche quest’anno parte la festa nel Sud Est Milano
La Federazione della Sinistra dei circoli
Mediglia, Pantigliate, Peschiera Borromeo e Paullo

 organizzano: 
PeschieraTI Party 
Le sere del 20 e 21 Luglio dalle 19.00 Aperitivo, Musica, Ristorante con Grigliata, banchetti delle associazioni e tanto divertimento!

Musica dal Vivo
20 Luglio: si balla il liscio con il mitico DJ PERRI
21 Luglio: live imperdibile con il jazz e il blues di Straight and Curly e l’acustico del duo Ready or Not

Per raggiungerci:

Centro Polifunzionale Sandro Pertini
Piazza Paolo VI
Peschiera Borromeo (Milano)
Clicca per la MAPPA

sabato 9 giugno 2012

[FESTA] A Peschiera Borromeo - Domenica 17 Giugno

Domenica 17 giugno dalle 12.00 in poi a Peschiera Borromeo, in via S. C. Da Siena si festeggia per tutta la strada! Si festeggia perché c'è poco da festeggiare e visto che non possono toglierci anche la felicità, noi ci facciamo una festa! Ci sarà musica dal vivo, cocktail e cucina casalinga!
Non sai come arrivare? clicca qui
In allegato il volantino, fatelo girare più che potete!

mercoledì 11 gennaio 2012

E' uscito il primo numero di Società&Ambiente di Pantigliate


E' in distribuzione in tutte le caselle di Pantigliate il primo numero di "Società & Ambiente, Foglio di informazione e dibattito"

Nel primo numero troverete:
  • Eccoci
  • Monti: giù la maschera
  • Viaggio giornaliero della speranza
  • Parliamo di guerra
  • Città metropolitana

L'edizione elettronica è scaricabile da qui, per informazioni e contatti potete scrivere a sapantigliate@gmail.com
E' disponibile anche la pagina su Facebook con tutti gli aggiornamenti.

venerdì 30 dicembre 2011

PGT: pronti al contrattacco!


Il Piano di Governo del Territorio che la giunta guidata dal Sindaco Falletta sta per presentare ci preoccupa molto. A parole viene propagandato come un piano che non utilizza il Parco, in realtà mette pesantemente in rischio il futuro della nostra più importante risorsa. Il piano presenta una forte aggressività per quanto riguarda le strade andando a progettare una vera e propria tangenziale per Peschiera; diverse aree commerciali anche più estese dell'ultimo centro commerciale appena inaugurato e l'asfaltatura delle strade "bianche" che portano alle cascine. Sono tutti interventi che possono essere propedeutici a nuove costruzione: se ci sono le strade si possono fare anche le case (o peggio). Inoltre la grande area al centro cella nostra città è vista come un polo di sviluppo futuro di servizi, accentrati e non distribuiti sul territorio vicino ai cittadini. Questa impostazione di sviluppo ci preoccupa, per questo motivo abbiamo presentato le nostre osservazioni che mirano ad uno sviluppo compatibile con l'ambiente e alla mobilità sostenibile. Potete scaricare il documento da questo sito e farci sapere cosa ne pensate. Attiviamoci prima che sia troppo tardi!


domenica 18 dicembre 2011

PGT: Regalo di Natale

giovedì 24 novembre 2011

Oggi più che mai "IO NON CENTRO"!



Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo dire "avevamo ragione". L'apertura del centro commerciale sta dimostrando che questo sistema di sviluppo è sbagliato alla base. Già, è sbagliata l'area, e sono sbagliati i modi e le scelte fatte. Oggi
mancano le strade, ed il centro ha aperto lo stesso: rotonda di via Di Vittorio
bloccata dal 24 mattina, entrata ed uscita difficoltose, parcheggi insufficienti
, risse sfiorate e soprattutto vigili urbani e forze dell'ordine locali impegnati in massa nel "gestire" (eufemismo!) il traffico. Chi paga tutto questo? L'Ipercoop? No, non si può arrecare danno commerciale. Paghiamo noi! Come sempre. Speriamo solo che i tanti cittadini che sentiamo lamentarsi in questi giorni si ricordino di questi fatti anche quando andranno a votare: già, perché non sono cose
distinte le scelte che si fanno ed i simboli che si presentano. Per il centro commerciale, come per i quasi tutti i grandi affari, si è formata una grande maggioranza, che va dal PDL al PD, con Lega Nord e SEL fedelmente al seguito. Fanno finta di urlarsi addosso le colpe, ma tutti si inchinano agli operatori, svendendo il nostro territorio, in nome soltanto del "bipolarismo degli affari!.

IO NON CENTRO!

domenica 20 novembre 2011

Apertura del centro commerciale: TENIAMOCI IL TRAFFICO!

La “grande opportunità” per Peschiera è arrivata: il centro commerciale Ipercoop aprirà il 24 novembre. Peccato che dietro la “grande opportunità” si ipotizzava una rivoluzione della viabilità per la città e per i dintorni, per lo meno così ci raccontava l’allora assessore all’urbanistica Chiapella, tanto che nella delibera si prevedeva contemporaneità tra apertura del centro e nuove strade di raccordo.
Film già visto: lo stesso schema era stato scritto per la Tangenziale Esterna Milano (TEM), che avrebbe dovuto inaugurare i lavori contestualmente al prolungamento della metropolitana 3 fino a Paullo. A breve partiranno i cantieri della TEM, ma neanche 1€ (un euro!) stanziato per il progetto di metropolitana…e tra l’altro quasi non c’è più spazio per farla passare.

Settimana prossima aprirà il centro dell’Ipercoop: le strade di raccordo non sono terminate, anzi sono a malapena cominciate, tanto che gli abitanti di via Giusti non sanno più da parte che devono entrare per tornare a casa. E il traffico? E i cittadini, lavoratori pendolari che devono andare a lavorare e tornare a casa? Chi si importa, qua ci sono grandi affari da fare…le piccole cose non contano!

Ed è così che il consiglio comunale di Peschiera Borromeo ha deliberato (giovedì 17/11, ovvero a 7 giorni dall’apertura) il via libera, con la sola condizione che il sopralluogo dei tecnici comunali (entro il 21/11) non rilevasse anomalie. Ma secondo voi può esistere su questo pianeta un tecnico comunale che avrebbe il coraggio di rilevare anomalie in una situazione di questo tipo? Forse neanche un terrorista di Al Qaeda votato all’attentato suicida!
E chi andrà fra 6 mesi a controllare se le strade saranno effettivamente terminate o se gli accordi del protocollo sulle assunzioni e sui posti di lavoro sarà rispettato?
Intanto gli inviti all’inaugurazione e la pubblicità erano già pronti e distribuiti. Ma perché dovete sempre e per forza prenderci in giro (per non usare espressioni volgari)?

Era evidente già in primavera che non ci fossero i tempi per terminare le strade: perché non si è cominciato allora un confronto con i costruttori ed i gestori del centro, per evitare di arrivare in una situazione tragicomica ed irrimediabile? Questa la responsabilità dell’attuale Sindaco che, per la verità, si è trovato in mano una patata bollente, ma a conti fatti ha ceduto ai poteri forti.

E che tristezza in consiglio comunale dove i rappresentanti della passata Amministrazione hanno urlato contro il Sindaco per cercare di spostare solo su di lui le responsabilità, ma alla fine hanno di fatto avvallato la scelta di apertura del centro ad ogni costo (peraltro loro ed unico interesse dal lontano 2006). E bisogna dare il merito all’Amministrazione di centro-destra di essere riuscita con questa delibera di aver messo d’accordo PD (Ortugno) e BD-SEL (Colombo) che, coperti nei numeri del voto da una maggioranza rassegnata, hanno potuto abbandonare l’aula prima del voto finale, perché il loro “SI” convinto all’apertura del centro commerciale non si poteva mischiare con quello della maggioranza, come abitudine consolidata nell’era dell’alternanza e del rispettivo gioco delle parti. Alla fine, dopo gli screzi personali e le scissioni, sui grandi progetti mostrano ancora condivisione…è questo quello che conta!
L’importante è che l’Ipercoop apra e che l’economia sia salva!

E la maggioranza? Tutti contrari al centro, “non l’abbiamo voluto noi”, però alla fine ha dato compatta il via libera, compresa la Lega Nord, che nel 2006 era anche scesa in piazza contro il centro proprio per i supposti problemi di viabilità.
Contrari all’apertura si sono schierati solo Brunet (PRC-S&A) e Chiodo (gruppo misto – FLI).

Purtroppo a molti cittadini non resta che imprecare dentro le loro macchine imbottigliate nel traffico della Paullese, battendo i pugni sul volante, perché anche loro sono in parte responsabili: in primo luogo per aver scelto, al momento del voto le finte alternative dell’esistente (di fronte ai grandi interessi agiscono tutti allo stesso modo), ed in secondo luogo per non aver adeguatamente sostenuto la battaglia contro il centro.
Alla fine a pagare sono sempre gli stessi, ma chi ha sostenuto con coerenza e costanza questa battaglia potrà sempre dire, a testa alta…IO NON CENTRO!

lunedì 31 ottobre 2011

S&A n.22 - Nuovo numero in distribuzione

E' in distribuzione il nuovo numero di Società & Ambiente in tutte le caselle che riusciremo a raggiungere. Chi non lo avesse ricevuto lo può richiedere via email sia in versione digitale che cartacea.

In questo numero:
  • L'alternanza del fallimento
  • Sinistra, ecologia e... palazzanari
  • Notem Simetro
  • Pantigliate e il Parco Sud
  • Ripartire a Mediglia
  • PGT: tempo di raccolta o di semina?
  • Il metodo degli amichetti
  • Biogas
  • Lettere a S&A
  • Non stiamo facendo niente...
  • Addio mamma





mercoledì 19 ottobre 2011

Piani regolatori a crescita zero

Sul Corriere della Sera è apparso un interessante articolo di Giovanna Maria Fagnani sui comuni a "consumo zero" del territorio. Riportiamo il testo, mentre l'originale è qui.

I Comuni che dicono «basta così»
Piani regolatori a crescita zero

Stop a permessi per costruzioni su terreno vergine o varianti per rendere edificabile un terreno agricolo

MILANO - Un nuovo quartiere di villette che porta in dote al Comune una strada e due rotonde. Oppure un centro commerciale che frutterà una pista ciclabile, una piscina, magari un asilo. Come si comportano i Comuni, quando non hanno abbastanza soldi e hanno bisogno di opere pubbliche? Quasi sempre cercano di ottenerli con gli oneri di urbanizzazione. In Lombardia, invece, c'è chi ha fatto una scelta controcorrente. Sono i Comuni di Cassinetta di Lugagnano, Solza, Pregnana Milanese, Ozzero e Ronco Briantino. Questi cinque centri, tutti sotto i 10 mila abitanti, hanno adottato un piano regolatore «a crescita zero». Ovvero, un piano che non concede più costruzioni su terreno vergine, né permette di fare varianti per rendere un terreno agricolo edificabile. Si può costruire solo sull'esistente o sulle aree dismesse e si fanno eccezioni solo per le aziende situate nella zona industriale e che abbiano necessità di espandersi, perché questo giova al mercato del lavoro.

STOP ALLE COSTRUZIONI – Pioniere in questo campo è stato il Comune di Cassinetta di Lugagnano, piccolo centro di 1.800 abitanti sul Naviglio Grande, nel Parco del Ticino. Qui il piano di governo del territorio (Pgt) «a crescita zero» è in vigore dal 2007. «Volevamo svincolare il futuro del nostro territorio dalle esigenze di bilancio. In Italia la pianificazione urbanistica è pressoché assente, e dove non vi sono regole a garanzia dell’interesse collettivo, prevalgono gli interessi di pochi, di chi domina il mercato», spiega il sindaco e blogger Domenico Finiguerra, che in questi anni si è dedicato anche alla fondazione di un movimento nazionale contro il consumo di territorio. «È un meccanismo deleterio, che permette di finanziare i servizi ai cittadini con l’edilizia. Si tratta però di entrate una tantum e siccome il territorio non è infinito, prima o poi termineranno».

RISPARMIO, GARE E MATRIMONI – Ma come si fa a tenere in piedi un bilancio rinunciando a una fonte di introito così importante? Con rinunce a ciò che non è indispensabile (niente staff per il sindaco, niente auto comunali, niente eventi se non sono sponsorizzati) e poi dedicando molto tempo alla stesura di progetti per la partecipazione a bandi di finanziamento pubblici e privati. «Solo per la nuova scuola dell’infanzia abbiamo acceso un mutuo da un milione di euro, coperto con l'aumento di un punto dell’Ici sulle seconde case, sui capannoni e sulle attività produttive. Una sorta di tassa di scopo», spiega Finiguerra. La fonte di introito più originale a Cassinetta è però quella dei matrimoni: in Comune ci si può sposare anche a mezzanotte, e sindaco e consiglieri vanno a celebrare le nozze ovunque gli sposi vogliano: il paese è pieno di ville settecentesche sul Naviglio che possono essere affittate per il ricevimento. Ovviamente, le tariffe sono elevate, ma questo ha portato nelle casse comunali quasi 20 mila euro l'anno scorso.

LE CRITICHE E IL PARERE DEI COSTRUTTORI – «Un piano simile può tenere in piedi un paesello, ma non può funzionare in una città». È un piano «bello nell'idea, ma irrealizzabile». «È solo una moda che passerà». Queste le critiche più frequenti che i Comuni si sono trovati ad affrontare. Anche la Provincia di Torino, tuttavia, ha recentemente adottato un piano territoriale di coordinamento provinciale (l'equivalente del Pgt, ma a livello di provincia) che cerca di limitare il consumo di suolo e norme simili sono la normalità in Germania. «Se lo fa Monaco di Baviera non vedo perché non può riuscirci una città italiana», ribatte Finiguerra. «È un tentativo di frenare la conurbazione, che invece nei dintorni di Milano sta diventando un fenomeno inarrestabile». D'altronde, sulla necessità di frenare la conurbazione è intervenuto più volte anche il presidente dell'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Paolo Buzzetti. «Vi è bisogno di una visione strategica a medio-lungo termine dello sviluppo del territorio urbano», ha spiegato Buzzetti agli stati generali delle costruzioni. «Occorrono nuovi meccanismi urbanistici che rendano possibili, anche da un punto di vista economico, le operazioni di riqualificazione urbana, gli interventi di demolizione e ricostruzione e di sostituzione. E considerata la scarsezza di risorse pubbliche devono, per forza, rinvenirsi processi virtuosi con il coinvolgimento dei privati». In pratica, è necessario «il passaggio da una cultura di espansione a una cultura di riqualificazione». Sempre secondo l'Ance, il 2010 ha segnato per il terzo anno consecutivo una riduzione nel settore delle costruzioni, che dal 2008 a oggi ha perso il 17 per cento del mercato.

IL MOVIMENTO «STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO» - In Italia spariscono ogni anno 500 chilometri quadrati di suolo. Inoltre, si stima che esistano almeno 2 milioni e mezzo di case vuote. Sulla base di questi dati è nato il movimento nazionale Stop al consumo del territorio, la cui assemblea costituente si terrà sabato 29 ottobre a Cassinetta di Lugagnano. Al movimento aderiscono molte associazioni, tra cui anche Slow Food. L'obiettivo è lanciare la campagna «Salviamo il paesaggio» con anche una proposta di legge popolare per cambiare le cose.

18 ottobre 2011 Giovanna Maria Fagnani




venerdì 30 settembre 2011

lunedì 4 luglio 2011

Facciamoci la FESTA!!!


SOCIETA' & AMBIENTE di Peschiera Borromeo aderisce alla festa organizzata dalla FEDERAZIONE DELLA SINISTRA del SudEst Milano. Con anche la partecipazione del PRC di Paullo e Peschiera Borromeo, di Società & Ambiente di Pantigliate, di Sinistra per Mediglia si terrà a

Peschiera Borromeo
dal 20 al 24 Luglio
al Campo Sportivo “Paolo Borsellino”, in via Carducci (clicca qui per la mappa)

Cinque giorni di festa con ristorante e pizzeria dalle 19.00, bar con aperitivo dalle 19.00, dibattiti, musica dal vivo, banchetti delle associazioni, giochi, mercatini e molto altro!



Per prenotare tavolate chiama il numero: 3480161051
Per info contatta l’indirizzo email: fds.sudestmilano@gmail.com
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e sono disponibili piatti vegetariani

“Quindi, a cosa serve l’utopia?
Serve a questo: a camminare”
Eduardo Galeano

domenica 3 luglio 2011

COMPLICI O INNOCENTI?

IL CALCIO,LO SPECCHIO DELLA SOCIETA'

Chissà come andrà a finire?!? Io una mezza idea ce l'ho; E' una specialità della “casa Italia”....
Annunciare lo scandalo,fingere di essere meravigliati in modo da sembrare il più credibili possibile,gridare forte nomi e cognomi, e poi?? E poi calare il sipario con un bel brindisi a tarallucci e vino!! Scommettiamo???
Ma andiamo per ordine. Innanzitutto partiamo dal fatto che ci troviamo in pieno Luglio e quindi nel pieno del calcio-mercato; sappiamo tutti perfettamente che niente ha più valore per l'essere umano in questo periodo dell'anno, nemmeno per esempio la situazione socio-politica in cui versa il nostro paese...
Non c'è fidanzato/a o moglie, non c'è nessun premio in ambito professionale e nemmeno nessun viaggio di piacere che possano farci godere più dell'acquisto da parte della propria squadra del cuore, dell'ultimo adolescente brasiliano di cui una volta hanno fatto vedere un gol bellissimo alla Tv. Non c'è cifra!!!
E delle partite vendute, dei falsi in bilancio e soprattutto delle centinaia di società sportive (specie in Lega Pro) che falliscono niente, neanche una parola. Società storiche ,e i suoi sostenitori, abbandonate a se stesse, lasciate scomparire piano piano nel silenzio più totale o magari con un trafiletto minuscolo nelle ultime pagine dei quotidiani sportivi , in modo che così potranno dire: “ noi ce ne siamo sempre occupati”. Falsi!!
No non importa a nessuno di tutto ciò, tutto può succedere ma non permettetevi di fermare il campionato di serie A , qualunque cosa accada. Il “mondo del calcio” ,ma non solo, basti pensare agli scandali del doping che hanno coinvolto sport come ciclismo, nuoto e atletica leggera, è sempre stato poco trasparente e ha sempre subito forti pressioni. Pensiamo ai due mondiali vinti dall'Italia in pieno periodo fascista, o al caso dell'allora presidente del Milan Farina che fece retrocedere in serie B la squadra rossonera, al calcio scommesse degli anni 80 con gli arresti avvenuti in campo durante le partite,ai due scudetti vinti dalle squadre romane nell'anno del Giubileo, fino ad arrivare alla cosiddetta “Calciopoli” degli ultimi anni. I padroni del pallone sono riusciti a far disputare una finale di coppa dei campioni mentre sugli spalti e fuori dal campo giacevano 39 morti. Nonostante tutto questo ogni anno le Tv a pagamento e i suoi abbonati, così come le società di scommesse e i suoi clienti, aumentano di numero esattamente come aumentano i divieti e le restrizioni per quei pochi a cui le partite piace ancora vederle dal vivo magari sostenendo la propria squadra e i suoi colori (STRANA GENTE VERO!!). E allora buon campionato a tutti nella speranza che i risultati di quella schedina che avete in tasca che avete giocato alla Snai siano gli stessi giocati da calciatori,dirigenti e da tutte quelle brave persone che hanno già deciso come andrà a finire.